Gli Informatici dicevo un mese fa, sono gente tale quale a
noi, siamo noi stessi, che più o meno, presto o tardi, avremo a che
fare con qualche "macchina a rappresentazione iconica" per continuare
semplicemente a fare quello che abbiam fatto finora: ascoltar musica, guardare
un filmato o una foto oppure, semplicemente comunicare al telefono, lavorare
o prendere un treno....
Lo strano da pensare infatti è che il computer non ha portato gran
che di nuovo, riesce "solo" a far coesistere nella stessa scatola
elettro-meccanica quello che invece facevano prima diverse macchine.
Come dicevo non esiste un'impellenza assoluta di saperlo fare, solo che molto
si muove in quella direzione e nasce quindi un problema di linguaggio e di
alfabetizzazione in proposito. Il saper parlare l'inglese non ti rende migliore
di altri ma ti permette di viaggiare agevolmente e allo stesso modo conoscere
l'informatica ti permette di assistere ai media che si incontrano. Dato il
forte potere Fascinante che certe cose hanno sulle nostre menti mai smetterò
di cercare le trappole e i balzelli che avanti avanti ci vengon messi: io
vorrei solo avvertirvi in tempo se avrò la (s)fortuna di precedervi
anche solo di un pò e lo farei fin d'ora dando perl'appunto un'occhio
al passato, che guardare il presente da dentro si sà è un pochettino
più difficile. I computer nascono con un loro pseudo-cervello(latente)
dotati però di una potenziale capacità di pensare messa in atto
da -Sistemi Operativi- Siccome vorrei esser semplice e diretto andrò
il più rapidamente possibile ai punti essenziali sperando che un pò
tutti conoscano gli argomenti di cui parlo. C'è gente insomma che di
mestiere fa parlare le macchine e per farlo scrive delle specie di "previsioni
di Casi" in cui la macchina in questione saprà come affrontare
le diverse situazioni....questi sono i sistemi operativi che servono a riconoscere
i programmi che riproducono quindi delle "situazioni" in cui il
computer deve immedesimarsi insieme all'operatore. I sistemi operativi si
evolvono con l'evolversi dei computer che li useranno ed esiste quindi un
rapporto simbiotico fra la progettazione dei "pezzi" e quella dei
programmi deputati ad usarli. Quello che purtroppo rende il tutto abbastanza
fragile è l'intrinseca IMPERFEZIONE di queste cose. Infatti il più
assurdo luogo comune che circonda l'informatica è una certa idea di
infallibilità di sicurezza basata sul fatto che la matematica è
esatta e che i computer non sbagliano mai e non tradiscono. Tutto falso!!!
I computer perdono dati perdono programmi oggi fanno e domani no...insomma
sono tutt'altro che affidabili, perchè possono facilmente modificare
delle piccole impostazioni che hanno un grandissimo effetto nel funzionamento
o possono inavvertitamente perdere quel piccolissimo "BIT" che manda
in crisi tutto.....
Fabio Del Toro
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